Etichetta discografica Black Metal chiude dopo essere stata messa nella lista nera da Paypal (Fonte: Breitbart)

L’etichetta discografica Black Metal “Elegy Records” sta chiudendo dopo che è stata presumibilmente inserita nella lista nera da Paypal e dai processori delle carte di credito.

Secondo “Death Metal Underground”, che era stato precedentemente bersagliato dagli Antifa, Elegy Records è stata “una delle prime etichette non supportata da Paypal” nel 2017, in seguito a lamentele da parte di attivisti.
“Paypal ha abbandonato la Moribund, la No Colours ed altre fondamentali etichette discografiche Black Metal a partire dagli anni ’90, probabilmente a causa delle lamentele organizzate delle stesse persone. Resta da vedere se queste etichette avranno lo stesso destino dell’Elegy”, riporta Death Metal Underground. “Attiva dal 1996, la Elegy Records è stata responsabile di uscite chiave.. La Elegy sosteneva qualunque contenuto estremo possibile, senza guardare in faccia a limitazioni morali o politiche. Fedele a sé stessa dall’inizio alla fine, la Elegy resisteva alle tendenze da negozio dell’usato delle release in Vinile e Cassette, continuando a produrre esclusivamente nel formato fisico più sensato, il CD”.

Il proprietario della Elegy Record si è sfogato in un comunicato a Death Metal Underground in questo modo: “Non c’è stata una motivazione da parte di Paypal, a parte un’email che affermava che non potevo più usare i suoi servizi. Ho cercato di contattarli, telefonicamente e via email, ma inutilmente. L’unica risposta che ho ricevuto è stata che avevo violato i loro termini di servizio, ma niente di più dettagliato; se conosci i termini di servizio essi spiegano qualunque cosa”.

L’Etichetta, che era in giro da oltre due decenni, è quindi stata cancellata dal suo processore primario di carte di credito, e questo è stato l’inizio della fine.

“Quando ho parlato con un rappresentante, mi hanno informato che non volevano lavorare con me perché promuovevo odio”, afferma il proprietario. “Questo è stato un colpo mortale, a questo punto non avevo alcun modo di accettare forme di pagamento diverse dal denaro contante o dal vaglia, ma non c’è modo di sopravvivere a questo modello di business”.

Nel 2006, il Southern Poverty Law Center (SPLC), di estrema sinistra, ha inserito la Elegy Records nella lista di distributori di “musica dell’odio”, descrivendo l’etichetta come “una delle maggiori distributrici di black metal razzista”.

La piattaforma musicale streaming Spotify, che ha un accordo con il SPLC, ha anch’essa represso la “musica dell’odio” nel 2017, censurando il popolare rapper XXXTentacion ed il cantante R. Kelly, prima di tornare sui suoi passi nel 2018.

Fonte: https://www.breitbart.com/tech/2019/01/02/heavy-metal-music-label-closes-down-following-paypal-credit-card-processor-blacklisting/

 

Annunci